Gattuso efficace Seedorf generoso Oliveira fa poco

MILAN
7 DIDA. Quando il gioco si fa duro, il duro brasiliano comincia a giocare. E alla mezz’ora della ripresa infatti firma, su rasoiata di Tchite, una parata che vale quasi un gol fatto. Nel finale risulta aiutato da una traversa amica.
3 BONERA. Forse non si rende conto che gioca nel Milan e in Champions league. Già ammonito, farsi “beccare” a ritardare il gioco e incassare il secondo giallo è da dilettante.
7 NESTA. Nella prima mezz’ora si fa prendere il tempo e la mano dai due africani velocissimi: quando deve difendere il fortino tira fuori gli artigli e la classe.
7 KALADZE. Ha un perticone di uno da controllare e lo tiene al guinzaglio con personalità, si lancia anche in avanti a caccia di qualche altro assalto. Nel finale si oppone con tutte le forze chiudendo sulle ginocchia.
6,5 JANKULOVSKI. La differenza con Serginho si coglie meglio nel primo tempo: avanza con prudenza e con cadenze prevedibili e indovina in tutto un paio di parabole.
7 GATTUSO. Da capitano tira fuori energie e risorse impreviste e imprevedibili: si oppone con efficacia, riparte deciso e se c’è da andare alla guerra non si tira mai indietro. Come gli succede sempre.
6 PIRLO. Il riposo a Genova non gli giova in modo straordinario. Non garantisce mai la precisione nei lanci e perde qualche pallone di troppo in zona centrale.
6 SEEDORF. Vuole giocare trequartista e invece deve fare il mediano e recuperare quando perde palla. Sbaglia 4 su 5 giocate nel primo tempo, si sveglia nella curva della partita e si spende con grande generosità.
Dal 36’ st BROCCHI sv.
7 KAKÀ. Un tempo da dimenticare, uno da incorniciare. Il siparietto tenero è quello che segue il suo gol: corre verso Ancelotti, lo bacia e lo abbraccia come si fa con un fratello di sangue.
5 OLIVEIRA. Una sola palla buona ricevuta, girata bene di testa. Esce per esigenze tattiche. Dal 5 st CAFU Invece di difendere entra e attacca, come nelle migliori serate. E in questa versione offre il meglio.
6 INZAGHI. È caldo e si lo capisce dopo 10 minuti (tiro al volo su assist di Kakà). Si lancia nello spazio, si tuffa, tira di destro e di sinistro. Un solo errore di mira.
Dal 27’ st GILARDINO 6.
ALL. ANCELOTTI 7: Lucido e tempestivo nel correggere tatticamente la squadra quando resta in dieci. E lo fa in modo quasi esemplare.
ANDERLECHT: Zitka 6,5, Vanden Borre 5 (dal 39’ st Legear sv), Juhasz 6, De Man 5, Deschacht 5, Goor 6, Vanderhaeghe 5,5 (dal 25’ st A. Hassan 6), Biglia 6, Tchite 6, Boussoufa 6 (dal 39’ st Akim), Frutos 5. All. Vercauteren 6.
ARBITRO: Medina Cantalejo 6 (Spagna).