Gattuso il tuttofare, Ambrosini gran rientro

MILAN
DIDA 6. Una bella parata, altre incertezze, nelle uscite così così. Non è guarito dalla sindrome derby.
SIMIC 6,5. Sempre sicuro e attento. Domanda: ma perché uno così deve attendere l’emergenza per trovare posto?
STAM 6,5. Ha il solito difetto (qualche intervento rude di nessuna utilità) ma della coppia centrale è il più affidabile.
KALADZE 6. Sbava qualche palletta quando non entra col sinistro, e nei rilanci a volte si impappina.
SERGINHO 6,5. Se gli lasciano campo, lui attacca e crossa che è un piacere per i suoi sodali d’attacco. Se invece deve difendere, a volte sono dolori.
GATTUSO 7. Capitano, all’uscita di Sheva, salutato dall’ovazione della curva: corre, tampona, difende, attacca. E quando si ritrova in zona gol ha una indecisione di troppo.
PIRLO 7,5. Gioca un numero industriale di palloni, ne sbaglia solo tre e poi incastona nella prova super un gioiello di punizione. Dal 39’ st VOGEL sv.
SEEDORF 6. Ha il vizietto di voler realizzare le giocate più complicate: è l’unico a rimediare un giallo dopo aver sfiorato il bersaglio.
Dal 31’ st AMBROSINI 6. Bentornato. Si vede che è bello pronto e carico.
KAKÀ 7,5. Chi vuole godersi lo spettacolo deve aspettare i suoi ricami. Una delizia il tacco da giocoliere per il 2 a 0 di Sheva.
SHEVCHENKO 6,5. Mette la sfida sul binario giusto ma la performance non è delle migliori. È a meno 1 da Altafini.
Dal 18’ st VIERI 5. La cosa migliore è lo show col quarto uomo, prima di entrare.
GILARDINO 7. Gioca per la squadra, poi per Vieri, si procura due rigori e alla fine segna un meritato sigillo. Bene, bravo, bis.
All. ANCELOTTI 6. Le angosce (difensive) non finiscono mai nonostante gli allenamenti.
MESSINA
STORARI 6. Almeno 4 parate da ricordare. Meno male.
ZORO 6. Uno dei migliori, efficace sentinella dell’argine.
OLORUNLEKE 5. È un bambino, è al debutto, provoca un rigore: deve farsi. Dal 24’ st DONATI sv.
CRISTANTE 5. Randella chiunque capiti dalle sue parti.
ARONICA 5,5. Vince qualche duello.
ZANCHI 5. A uomo su Kakà lo perde nei momenti chiave.
MAMEDE 5. Prova a oscurare Pirlo, non gli riesce.
SCULLI 5. Si «mangia» il gol che può cambiare la storia. Dal 30’ st RAFAEL sv.
D’AGOSTINO 5. Si vede poco per incidere nella sfida.
DI NAPOLI 5. Non è vivo, non è pericoloso.
ZAMPAGNA 5. Fisicamente cede nel confronto con Kaladze. Dal 33’ st MUSLIMOVIC sv.
All. MUTTI 5. Partita chiusa sullo 0 a 2 ma i suoi possono aprirla nel primo tempo.
Arbitro TAGLIAVENTO 6. Ci sono un paio di rigori: fischia il meno vistoso.