Gaucci, pronto a rientrare in Italia "Calcio? Farò solo lo spettatore"

Il Gip Paolo Micheli ha deciso di revocare la custodia cautelare che dal 2005 era attiva per l'ex patron del Perugia. &quot;Torno in Italia, ma non nel calcio italiano&quot;, ha detto al telefono dal suo &quot;buen retiro&quot; a Santo Domingo<br />

Milano - Poco tempo fa, Enrico Lucci, delle Iene, era andato a trovarlo nel suo "buen retiro" di Santo Domingo e lui, seppur in un paradiso caraibico, continuava a sperare di ritornare nel Belpaese. Ora è stato accontentato. Il Gip Paolo Micheli - lo stesso della sentenza a 30 anni per Guede nel caso Meredith - ha deciso di recovare la custodia cautelare che dal 2005 era attiva per Gaucci. L’ex presidente del Grifo aveva fatto richiesta tramite i suoi legali per poter stare al capezzale del fratello gravemente ammalato. Qualora effettivamente Luciano Gaucci rientrerà in Italia, il 26 novembre potrà assistere di persona all’ udienza nella quale il gup dovrà decidere se accogliere il patteggiamento alla condanna a tre anni di reclusione che ’uraganò Gaucci ha richiesto tramite i suoi legali.

"Calcio? Farò solo lo spettatore" "Adesso torno in Italia, visto che me lo permettono. La decisione dei giudici me l’aspettavo ma non così presto": lo ha detto Luciano Gaucci. Al telefono da Santo Domingo, dove vive occupandosi "di una piccola azienda agricola", l’ex patron di Perugia, Catania e Sambenedettese aggiunge: "Torno in Italia, ma non nel calcio italiano. Il campionato lo seguo sempre, anche se da lontano, ma non ritornerò in quell’ambiente. Voglio fare solo lo spettatore".