Gay denuncia: «Aggredito da un buttafuori»

Un omosessuale ha denunciato a «Gay Help Line», un numero verde per le persone lesbiche, gay e trans, di essere stato aggredito, immotivatamente, a Roma, dalla security di un locale nei pressi della Piramide, nella notte tra il 24 ed il 25 gennaio mentre trascorreva la serata con il suo ragazzo e altri amici. Lo ha reso noto l’Arcigay di Roma sottolineando che l’uomo, un funzionario pubblico, ha subito fratture e contusioni giudicate guaribili in 30 giorni. Gli aggressori sarebbero alcuni componenti della security del locale che, secondo il suo racconto, dopo averlo pesantemente insultato, urlandogli frasi come «Frocio di merda, ti facciamo vedere noi, ti pentirai di essere entrato», lo hanno colpito con un oggetto contundente e portato in una parte riservata del locale dove lo hanno percosso con calci e pugni, procurandogli la frattura di un braccio, la rottura di un dente, la contusione di alcune costole e tagli sulla testa e sul labbro. La vittima sarebbe stata poi trasportata e lasciata sul marciapiede sotto la pioggia e solo l’intervento dei suoi amici ha permesso di chiamare un’ambulanza e la polizia. Arcigay ha reso noto di aver sporto denuncia e ha proposto che la legge Mancino sia estesa ai «reati di odio», contro gay e lesbiche. «Questa aggressione è solo l’ennesimo episodio di violenza - ha detto il responsabile di Gay Help Line e presidente Arcigay Roma Fabrizio Marrazzo - che registriamo al nostro numero verde. Ogni mese il nostro servizio riceve migliaia di contatti, di cui il 31 per cento per violenze e abusi».