Gay e atei scendono in piazza anche oggi

Presidio, oggi, a partire dalle 17.30 in piazza De Ferrari, a Genova, da parte dei movimenti di cittadini atei e agnostici che chiedono ai politici e alle istituzioni genovesi di «esprimere solidarietà alle cittadine e ai cittadini offesi dalle recenti dichiarazioni delle gerarchie ecclesiastiche». Alla manifestazione partecipano le associazioni Usciamo dal silenzio Genova, Udi Genova, Arcilesbica Le Ninfe, Il Cantiere, Città Partecipata, Partito Umanista, Arcigay «L’approdo», circolo Uaar Genova, Centro delle Culture Genova, Unaltromondo Onlus, Unione degli studenti Genova, Archinaute: stamattina i loro rappresentanti distribuiranno un comunicato con le proprie richieste davanti a palazzo Tursi in occasione dlel’ultimo consiglio comunale prima delle elezioni. Il sceondo punto in questione è «in nome di chi il gonfalone della Regione LIguria verrebbe inviato al cosiddetto famaly day, ultima trovata della malafede dei nostri politici».
Il punto - spiegano gli organizzatori - è «la laicità dello Stato italiano e la dignità dei cittadini di ogni religione, atte e agnostiche». «Il punto - continuano - resta il diritto all’autodetreminazione di ogni individuo e della libertà di ciascuno - etero o omosessuale - di amare, di vivere il proprio modello di famiglia, di coppia, di maternità, di rapporto con il sesso, la vita e la morte».