Gay e lesbiche in Regione: ma è per fare pubblicità

Gigantografie di bei volti di ragazzi e ragazze campeggiano sulle vetrine del palazzo della Regione, a De Ferrari e in via Petrarca. Lui, sorridente, dice: «Ho sognato di baciare un ragazzo...». Lei, sorridente, ripete: «Ho sognato di baciare una ragazza...». Su un altro viso di giovane uomo campeggia la scritta «culattone», lei porta sovraimpresso sul sorriso la parola «frocia». Esempio di levità, non c’è che dire, la pubblicità a sostegno del mondo dell’omosessualità che la Regione di Claudio Burlando ha scelto di buttare in faccia ai passanti, siano essi giovani, anziani, mamme e bambini. Alla faccia del «bollino rosso». E alla faccia di quanti ritengono che il mondo della sessualità vada vissuto con libertà individuale, ma nel privato senza teatralità. Non sono pochi i cittadini che passando di lì hanno strabuzzato gli occhi. Un disappunto che sfocierà in un esposto alla procura della Repubblica da parte (...)
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