Gaza, ancora scontri Fatah-Hamas: 12 morti e 15 feriti

L

Gaza - Miliziani di Hamas e di al Fatah stanno insanguinando il 59esimo anniversario della Naqba, il "disastro" della creazione dello Stato d'Israele. Secondo notizie ancora parziali, in una situazione confusa, nella Striscia di Gaza ci sarebbero stati almenododici morti e 15 feriti. Nei due giorni passati altri otto palestinesi sono stati uccisi a Gaza e circa 50 sono rimasti feriti negli scontri fra le due fazioni rivali. In nottata è crollato un tentativo (il secondo in 24 ore) di mettere fine ai combattimenti.

Ucciso un capo di Hamas L’episodio che ha innescato la fiammata odierna è stato la uccisione a Sajaya (a est di Gaza) di un comandante del braccio armato di Hamas, Brigate Ezzedin al Qassam. L’uomo, Ibrahim Munieyhe di 40 anni, sarebbe stato colpito a morte da miliziani di al Fatah. La reazione dei miliziani islamici si è concentrata verso un vicino campo di addestramento della Guardia presidenziale di Abu Mazen (Forza 17) situato all’altezza dal valico di Karni, fra Gaza ed Israele.

Versioni diverse Fonti locali riferiscono che unità delle Brigate Ezzedin al-Qassam hanno attaccato quella installazione con armi automatiche e anche mortai. Un portavoce di Forza 17 ha poi invocato soccorsi, in un intervento alla televisione palestinese. Nelle ore successive la situazione si è fatta ulteriormente convulsa. Secondo gli ultimi aggiornamenti sul terreno le forze fedeli ad Abu Mazen avrebbero otto morti. In particolare viene riferito che un veicolo su cui si trovavano agenti di Forza 17 è stato colpito da un razzo Rpg sparato da miliziani di Hamas. Le Brigate Ezzedin al-Qassam hanno negato ogni responsabilità in merito. Un portavoce militare israeliano ha da parte sua smentito che quegli agenti siano stati uccisi da una cannonata israeliana. Il portavoce ha invece confermato che una pattuglia israeliana ha notato a sud di Karni due miliziani palestinesi armati che correvano verso i recinti di confine e ha aperto il fuoco. Uno dei miliziani è stato colpito (forse a morte) mentre il secondo è fuggito.

La Naqba Oggi intanto viene ricordata la Naqba, ossia la guerra con gli israeliani negli anni 1948-49 in seguito alla quale centinaia di migliaia di palestinesi abbandonarono le loro case a cui non avrebbero più fatto ritorno. La ricorrenza viene celebrata nei Territori con un minuto di raccoglimento e con manifestazioni politiche.