Gaza, chiuso il passaggio per Rafah

Il confine fra l'Egitto e la striscia di Gaza a Rafah è stato chiuso
oggi, in seguito ad una operazione concordata fra la polizia egiziana e
le forze di Hamas che controllano la Striscia. Bloccato l'esodo dei palestinesi

Il Cairo - Il confine fra l'Egitto e la striscia di Gaza a Rafah è stato chiuso oggi, in seguito ad una operazione concordata fra la polizia egiziana e le forze di Hamas che controllano la Striscia. Dalle prime ore della mattinata la radio di Hamas avverte la popolazione di Gaza che per il momento non è più possibile raggiungere il territorio egiziano.

Il confine era stato aperto due settimane fa da miliziani palestinesi che avevano fatto saltare con la dinamite lunghi tratti della barriera di confine. In seguito reparti egiziani hanno però provveduto ad impedire il transito stendendo fili spinati ed ammassando altri ostacoli. Da oggi, riferiscono testimoni oculari, il transito di mezzi viene impedito del tutto. Resta aperto un piccolo varco attraverso il quale viene consentito il transito di palestinesi che dal Sinai egiziano intendono rientrare a Gaza e, in senso contrario, di egiziani che trovandosi nella Striscia vogliono adesso rientrare in patria.

Ieri un dirigente di Hamas, Mahmud a-Zahar, ha detto che questi sviluppi sono stati concordati in contatti diretti fra la sua organizzazione e i dirigenti egiziani. Nel frattempo resta molto elevata la tensione nel sud di Israele, lungo il confine con l'Egitto, nel timore di infiltrazioni di terroristi palestinesi che potrebbero essere in procinto di lanciare attentati.

Nei giorni scorsi le autorità egiziane hanno reso noto di aver catturato una dozzina di miliziani armati originari di Gaza. Secondo i servizi di sicurezza israeliani molti altri potrebbero trovarsi ancora nel Sinai. Dalla settimana scorsa la zona vicina al confine con l'Egitto è stata definita "off limits" ai civili israeliani da parte delle autorità militari.