Gaza, razzi su Israele ma si cerca una tregua Fonti di Hamas: "Raggiunto accordo informale"

Fonti di Hamas dicono di aver raggiunto un "accordo informale" con le altre fazioni radicali palestinesi attive nelle Striscia di Gaza per un cessate-il-fuoco. L'annuncio ufficiale della nuova tregua dovrebbe avvenire oggi, ma il lancio dei razzi continua, seppur con minore frequenza 

Gaza - Fonti di Hamas hanno confermato in via riservata che è stato "raggiunto un accordo informale" con le altre fazioni radicali palestinesi attive nella Striscia di Gaza per "un cessate-il-fuoco a partire dalla serata di ieri, a condizione che Israele fermi i suoi attacchi". L'annuncio ufficiale dovrebbe essere dato in giornata. Il gruppo che controlla la piccola enclave palestinese, hanno aggiunto le fonti, ha sollecitato in particolare la Jihad Islamica a non lanciare più razzi contro Israele, dopo che suoi militanti nella notte ne avevano scagliati almeno due sulla città di Ashkelon, nel sud.

Continua il lancio di razzi In tutto, a partire dalla teorica entrata in vigore della nuova tregua, sono stati cinque i razzi che hanno colpito il territorio israeliano: uno di essi si è abbattuto contro un palazzo nella zona di Eshkol, che si estende nel nord-ovest del deserto del Negev, tra la stessa Ashkelon e Beersheba. L’edifico era comunque vuoto e non ci sono stati feriti. Quanto alla Striscia, per la seconda notte consecutiva non si sono ripetuti i raid aerei, che erano stati scatenati dagli attacchi coordinati di giovedì scorso nei pressi della località balnerare di Eilat, costati la vita otto cittadini israeliani.