A Gaza regge la tregua tra molti dubbi

Gerusalemme. Preceduta poco prima dell’alba dall’uccisione di un miliziano palestinese colpito da un razzo israeliano vicino al confine, la tregua tra Israele e le milizie palestinesi nella Striscia di Gaza è cominciata alle sei locali di ieri mattina e sembra superare la prova del primo giorno. Le armi tacciono. Secondo un portavoce militare, il palestinese colpito era un miliziano che stava per lanciare un razzo contro Israele. Secondo fonti palestinesi, il miliziano era di Hamas, che questa volta ha scelto di non reagire. Ma lo scetticismo sulla durata della quiete è comunque apparso evidente in molti dei commenti da palestinesi e israeliani, per la stessa sfiducia sulla buona volontà dell’avversario. Per il premier israeliano Ehud Olmert, la tregua è l’ultima chance per Hamas per evitare un’operazione militare di Israele nella Striscia.