Gaza, scontri al Cairo con i pacifisti: feriti 2 italiani

Incidenti al Cairo: due italiani, un uomo ed una donna, sono rimasti feriti nel
corso degli scontri con la polizia egiziana che ha caricato i
manifestanti della Freedom March a Gaza, trattenuti in Egitto che vieta il permesso di poter entrare nella città palestinese

Diversi feriti lievi tra i quali due italiani: donne trascinate per i capelli, pugni, spinte e diverse telecamere danneggiate. Si è chiusa con questa bilancio una giornata di mobilitazione che circa 400 pacifisti provenienti da ogni parte del mondo hanno tentato di organizzare nella capitale egiziana. Sin dalla mattina si sono radunati nella piazza del museo egizio del Cairo per protestare contro il governo egiziano che da giorni negava agli attivisti di partecipare alla 'Gaza Freedom March', una marcia per portare aiuti e solidarietà ai palestinesi di Gaza ad un anno esatto dalla sanguinosa operazione israeliana 'Piombo fuso' sulla Striscia.

Durissima la reazione della polizia al concentramento dei manifestanti: i pacifisti sono stati chiusi in un angolo da un enorme cordone di poliziotti in tenuta anti-sommossa che ha usato sin dall'inizio le maniere forti. Successivamente la Farnesina ha confermato che sono due gli italiani che sono stati feriti, seppur lievemente, dalla polizia anche se altre fonti parlano di un terzo connazionale coinvolto. Contemporaneamente alcune centinaia di arabi e di pacifisti israeliani si sono radunati all'altezza del valico di confine con la striscia di Gaza a Erez sempre per ricordare il primo anniversario dell' operazione Piombo Fuso, la guerra di 23 giorni lanciata da Israele contro Hamas a Gaza.