Gaza, tregua già violata: Hamas torna all'attacco Israele risponde: raid

Un soldato ucciso e altri tre feriti in un attacco di
palestinesi contro i militari israeliani che pattugliano il
confine con Gaza. Immediata la reazione: l’aviazione ha
attaccato un obiettivo vicino a Khan Yunes

Gaza - Nei pressi del confine tra Israele e la Striscia di Gaza sono in corso scontri tra truppe israeliane e militanti palestinesi. Si tratta della prima evidente violazione del cessate il fuoco entrato in vigore la scorsa settimana. I residenti palestinesi del posto di frontiera di Kissufim hanno riferito di aver udito rumori di artiglieria pesante e di elicotteri israeliani nei cieli. Fonti militari israeliane riferiscono che un ordigno è esploso al passaggio di una pattuglia di militari. La televisione Al Arabiya sostiene che un soldato israeliano sia morto e altri tre siano rimasti feriti.

Morto un soldato israeliano Un soldato israeliano è stato ucciso e altri tre sono stati feriti in una esplosione vicino al confine con la Striscia di Gaza, l’episodio più grave da quando Israele ha dichiarato il cessate-il-fuoco 10 giorni fa, e una rottura della tregua da parte di alcuni uomini armati. La notizia è stata trasmessa oggi dalla televisione Al Arabiya. Dei palestinesi che vivono vicino posto di frontiera di Kissufim hanno riferito a Reuters di aver visto un piccolo gruppo di due o tre uomini armati passare attraverso la recinzione di confine alle prime ore del mattino. Gli abitanti hanno detto di aver udito poi delle esplosioni e dei colpi d’arma da fuoco. L’autorità militare israeliana non ha fatto dichiarazioni per il momento. Israele non fornisce notizie sulla morte di soldati fino a quando non sono state avvertite le famiglie. Durante l’offensiva di 22 giorni a Gaza, conclusa il 18 gennaio dopo la proclamazione del cessate-il- fuoco, sono morti 10 soldati israeliani. Nel conflitto sono stati uccisi circa 1.300 palestinesi.

Il raid israeliano Immediata la risposta dell'aviazione israeliana. Anwar al Dreim, 24 anni, è stato ucciso nel settore di Kissufim, nei pressi della frontiera con Israele: secondo le prime informazioni sarebbe stato colpito a morte da fuoco d’artiglieria o da colpi sparati da un elicottero. Intanto, anche le emittenti arabe al Jaazera e al Arabiya hanno confermato la morte di un soldato israeliano nell’esplosione di un ordigno nella Striscia di Gaza. Si tratta della prima vittima israeliana dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco unilaterale proclamato dallo Stato ebraico il 18 gennaio. Secondo al Arabiya, l’esplosione ha provocato anche il ferimento di tre soldati israeliani.