Il gazebo Pdl mette in «fuga» Rifondazione

Una resa in perfetto stile pugilistico. Con i «secondi» che gettano la spugna per manifesta superiorità dell’avversario. È finita più o meno così la sfida al mercato di Certosa, tra i rivali politici che avevano scelto lo stesso luogo per allestire il loro banchetto. Quando sono arrivati, verso le 9.30 di mercoledì mattina, gli esponenti del Pdl guidati da Raffaella Della Bianca, capogruppo in Comune e candidata al consiglio regionale, loro c’erano già. Loro, i compagni di Rifondazione, avevano già preso posto al banchetto. Ma non appena il gazebo azzurro con tanto di bandiere, simboli, materiale pubblicitario, cabaret di focaccia e molte copie del Giornale da distribuire ai presenti, i compagni hanno capito che la mattinata s’annunciava grama per loro. Alla fila di persone che chiedevano informazioni ai rappresentanti del Pdl («e soprattutto si lamentavano per le gesta della sindaca certosina Marta Vincenzi», sottolinea Della Bianca) corrispondeva un’impressionante scarsità di interesse per le «proposte» di Rifondazione. Risultato? «Una decina di minuti più tardi - racconta la candidata azzurra - hanno smontato il banchetto e sono andati via. Li abbiamo invitati a leggere il Giornale e a mangiare un pezzo della nostra focaccia, per sportività. Ma devo dire che l’entusiasmo della gente ci ha dato una grande soddisfazione e ha rafforzato le nostre convinzioni». Tra coloro che si sono fermati al banchetto Pdl anche un signore che ha scosso la testa sconsolato: «Stavolta perdemmo», si è lamentato in genovese. Poi ha confidato: «Sono del Pd».