Gazprom non esercita l’opzione sul 20% ex Yukos

Il colosso del gas russo Gazprom non intende esercitare l’opzione di acquisto del 20% di azioni in Gazprom Neft da Eni «almeno nel corso di quest’anno». Lo ha confermato ad Apcom il portavoce della società, Sergei Kuprianov. Eni ed Enel hanno acquistato degli assets ex Yukos in una recente asta attraverso il consorzio Enineftegaz, nel quale compaiono rispettivamente al 60% (Eni) e 40% (Enel). Kuprianov ha precisato che «Gazprom può esercitare anche nel corso del 2008 l’opzione» che prevede l’ingresso del gigante russo nel capitale del consorzio, che gestisce il pacchetto. Ieri a san Pietroburgo si è tenuto un importante Forum a cui hanno partecipato il ministro Pierluigi Bersani e l’ad Enel, Fulvio Conti. Quest’ultimo ha confermato all’Apcom l’obiettivo di salire dal 25% recentemente acquistato al 51% nella società russa di generazione elettrica Ogk-5: «Nelle prossime settimane lavoreremo con i colleghi di Rao Ues per formulare il percorso per crescere dal 25% alla posizione di controllo. Per gestire in maniera completa, totale e definitiva gli asset di Ogk-5» ha detto Conti concludendo che le centrali acquistate sono «di grande valore».