Gazprom supera Microsoft

da Milano

Gazprom supera Microsoft e si afferma come terza azienda al mondo. L’impresa fiore all’occhiello di Vladimir Putin ha raggiunto, per la prima volta nella sua storia, una capitalizzazione di oltre 300 miliardi di dollari, grazie all’ennesimo balzo del titolo, che nelle contrattazioni elettroniche è salito a 12,70 dollari. L’incremento degli ultimi giorni ha consentito a Gazprom di superare il colosso guidato da Bill Gates, che vanta una capitalizzazione di 280 miliardi di dollari, piazzandosi così alle spalle di altri due big americani: Exxon Mobil (387,2 miliardi di dollari di capitalizzazione) e General Electric (365,5 miliardi). La corsa di Gazprom è iniziata diversi mesi fa, ma nelle ultime settimane ha subito un’accelerazione, in seguito alla decisione di moltiplicare il peso di Gazprom nell’indice Msci Emerging Markets, specializzato proprio nelle società dei Paesi emergenti, portandolo dallo 0,4% al 2,5%. Putin sta trasformando Gazprom in una società internazionale in grado di competere ad armi pari con Exxon. Il colosso russo, di cui Mosca detiene il 51%, controlla il 16% delle riserve conosciute al mondo: la sua produzione di gas annuale è pari a 547,2 miliardi di metri cubi, equivalente a 9,42 milioni di barili di petrolio al giorno, che è quanto produce l’Arabia Saudita, il maggiore fornitore al mondo di greggio.