Gazprom, trattative ma non ancora intesa

Incontro di lavoro ieri a Mosca, presso la sede centrale della Gazprom, tra Alexei Miller e l’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni. Le parti - si legge in una nota Gazprom - hanno discusso le prospettive dello sviluppo della cooperazione, compresa la collaborazione nel settore dello sviluppo di nuovi giacimenti a gas, anche in territorio russo, nel settore del trasporto, trattamento e vendita del gas naturale e Gnl. Miller e Scaroni hanno anche affrontato la possibilità di sviluppare il gasdotto Blue Stream che attraverso il Mar Nero porta il gas in Turchia e confermato l’interesse di sviluppare i rapporti di partneriato di lungo termine, sempre più attuale nelle condizioni di liberalizzazione dei mercati europei del gas. Il mercato del gas naturale dell’Italia è il terzo per grandezza tra i paesi europei dopo la Gran Bretagna e la Germania. La quota del gas nel bilancio energetico dell’Italia supera il 30 per cento. Nel 2005 l'Italia ha coperto con le importazioni circa l’86% del fabbisogno di gas. I giacimenti italiani si stanno infatti esaurendo. I fornitori principali di gas naturale nel paese sono l’Algeria e la Russia. L’Italia è la seconda importatrice di gas russo in Europa. Nel 2005 le forniture Gazprom all’Italia hanno raggiunto 21,85 miliardi di metri cubi di gas naturale.