Gazprom verso stop a Ucraina

da Milano

Il gigante del gas russo Gazprom è tornato a minacciare di sospendere le forniture all’Ucraina a causa di un vecchio debito da 1,5 miliardi di dollari. Il monopolista russo ha tuttavia assicurato che non ci saranno problemi per l’approvvigionamento in Europa.
In Italia, il ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, dice che non c’è alcun allarme, grazie al clima mite e alla tenuta degli stoccaggi.
«Se l’Ucraina non risolverà il problema entro lunedì, Gazprom dovrà fermare le forniture», ha spiegato un portavoce del colosso dell’energia. Dalla Russia arriva un quarto del fabbisogno di gas europeo attraverso i gasdotti in Ucraina e in Bielorussia. Precedenti contenziosi avevano portato, all’inizio del 2006, a una riduzione delle forniture all’Europa e anche all’Italia perché l’Ucraina decise di tenersi per sé parte del gas. Ma i russi hanno assicurato alla Ue che la crisi non si ripeterà.
Nel frattempo, da Bruxelles, la Commissione Ue sollecita Gazprom e Ucraina a trovare una rapida soluzione alla disputa commerciale. Il presidente ucraino, Viktor Yushchenko, è atteso a Mosca martedì.