Gazzellone: anzitutto sicurezza e mobilità

Antonio Gazzellone, classe 1967, sposato, padre di due bambini, formazione cattolica, dipendente dell’amministrazione comunale, giornalista pubblicista. È il candidato della Casa delle Libertà per la presidenza del IV municipio, uno dei più popolosi della capitale. Segretario romano della Democrazia Cristiana, conoscitore esperto della macchina capitolina, è stato presidente del XII Municipio. Qual è il suo programma? «Dopo aver incontrato decine di migliaia di cittadini, mi sono fatto un quadro molto chiaro delle priorità da affrontare. Prima fra tutte, la viabilità. Il mio impegno, se sarò eletto, sarà quello di incontrare fin da martedì prossimo i responsabili del corpo dei vigili urbani, non solo il comando municipale, ma anche quello cittadino, per studiare insieme una strategia che porti il maggior numero di vigili sulla strada per ordinare i flussi di traffico che attualmente sembrano caotici ed in assoluta anarchia». Molti abitanti del IV Municipio lamentano condizioni di degrado urbano, eccessiva sporcizia nelle strade... «Chiederò un impegno straordinario all’Ama ed al servizio giardini per riportare in condizioni di igiene e fruibilità le principali aree verdi del municipio, veri polmoni d’ossigeno del territorio. Incontrando i cittadini ho notato, inoltre, che molti di loro trovano a volte difficoltà a mettere insieme due pasti al giorno. Bisogna intervenire in modo concreto, il problema mi riporta indietro con i ricordi ai racconti di mia nonna. Ad un’epoca in cui la fame era fame vera». Come pensa di intervenire concretamente? «Chiederò aiuto ai centri sociali per anziani, per istituire mense sociali diurne. Nei programmi cittadini del sindaco non si parla d’altro che di città del jazz, di notti bianche... «Cambiamo strategia, invece. Iniziamo a preoccuparci dei veri problemi dei cittadini di Roma». Uno dei problemi più sentiti dai cittadini del IV è anche quello della sicurezza. Con i campi nomadi e la microcriminalità che spadroneggiano in periferia. «Già dalla settimana prossima, sempre se sarò eletto, incontrerò i responsabili delle forze dell’ordine locali per avere un quadro chiaro delle cose e stilare dei progetti per l’immediato futuro. Lo stato d’insicurezza che mi segnalano i cittadini necessita di risposte concrete e immediate”.