Gb: il 71% dei sudditi è ancora ostile all'Euro

Neppure il crollo della sterlina ha reso i britannici meglio disposti nei confronti della valuta della Ue, secondo un sondaggio della Bbc, il 71% degli inglesi non vuole saperne di gettare alle ortiche la moneta nazionale <br />

Londra - Ai sudditi di Sua Maestà l'euro non piace proprio, niente da fare. Non ne vogliono sapere. Neppure il crollo della sterlina ha reso i britannici meglio disposti nei confronti della valuta della Ue: il 71% degli inglesi non vuole saperne di gettare alle ortiche la moneta nazionale a favore di quella europea, secondo un sondaggio realizzato dall’istituto demoscopico Icm per la Bbc. I dati parlano chiaro: soltanto il 23% dei britannici intervistati tra il 19 e 21 dicembre per il sondaggio si è detto favorevole all’abbandono dela sterlina che rispetto ad un anno fa ha perso un quarto del suo valore ed è quasi alla parità con l’euro.

Ostili i Conservatori
La stragrande maggioranza (69%) non giudica il crollo della sterlina un motivo "sufficiente" per abbracciare l’euro e delegare così alla Bce la gestione della politica monetaria. In effetti lo spettacolare crollo della sterlina ha innescato sui media del Regno Unito un nuovo, serrato dibattito sull’opportunità di aderire all’euro e il ministro laburista dell’Industria, lord Mandelson, ha indicato di recente che l’obiettivo a lungo termine del suo governo è proprio l’adesione alla moneta unica. I conservatori, all’opposizione, rimangono invece ferocemente ostili all’euro e il ministro degli Esteri ombra, William Hague, ha definito oggi "stupida l’idea di abbandonare la moneta nazionale" perchè si è indebolita: a suo avviso il governo "sfrutta il declino della sterlina come una scusa per liquidarla" quando invece dovrebbe preoccuparsi di rafforzare l’economia e di rifletto la sterlina.