Gb, arrestato un pilota ubriaco su un Boeing

Il 51enne arrestato a Heatrow dalla polizia inglese: lunedì sera voleva
mettersi ai comandi del volo 949 per Chicago con un tasso alcolico
oltre la soglia. La compagnia lo ha sospeso: "Tolleranza zero"

Londra - Voleva pilotare un Boeing 767 da Londra a Chicago ubriaco. La United lo ha bloccato a Heatrow, lunedì sera, a imbarco effettuato, mentre si era già messo ai controlli del velivolo. La compagnia aerea ha annunciato oggi di aver sospeso il comandante, arrestato a Londra con l’accusa di stare per mettersi ubriaco al comando di un Boeing 767 con a bordo 124 passeggeri e 11 membri dell’equipaggio. L’episodio è avvenuto lunedì, prima che il volo 949 partisse per Chicago. I passeggeri sono stati poi fatti partire a bordo di altri voli.

L'arresto Il pilota 51enne, il cui nome non è stato diffuso, è stato arrestato all’aeroporto londinese di Heathrow e poi liberato su cauzione in attesa dei risultati dei test alcolemici, secondo quanto riferito dal portavoce della polizia metropolitana di Londra, Simon Fisher che non ha fornito altri dettagli. United, divisione di Ual Corp, ha fatto sapere che il pilota è stato sospeso. "La sicurezza è la nostra massima priorità e il pilota è stato sospeso dal servizio mentre noi stiamo collaborando con le autorità ed effettuando un’indagine approfondita" ha spiegato Megan McCarthy, una portavoce di Ual. "La policy sugli alcolici di United è tra le più severe del settore e c’è tolleranza zero per le violazioni" ha precisato.