Gb, via alla castrazione chimica per i pedofili

Iniziativa del governo inglese sulla base di ricerche che mostrano come
l’assunzione di farmaci anti-libido possa ridurre il rischio di nuovi
abusi. Non sarà obbligatoria: chi vuole curarsi potrà prendere i farmaci<br />

Londra - Castrazione chimica per i pedofili in Gran Bretagna. È l’iniziativa del Governo d’Oltremanica, sulla base delle ricerche che mostrano come l’assunzione di farmaci anti-libido possa ridurre il rischio di nuovi abusi sessuali sui bimbi. Non sarà obbligatoria: chi è stato condannato per pedofilia e vuole 'curarsi', potrà prendere i farmaci entrando a far parte del programma di sperimentazione.

La disposizione del ministero della Salute Il ministero della Salute ha dato l’incarico allo psichiatra Don Grubin, dell’Istituto di neuroscienze dell’università di Newcastle, di coordinare l’iniziativa in tutto il Regno Unito. Non è un’alternativa al carcere, specifica l’esperto: "Ci si potrà sottoporre al trattamento dopo aver scontato la condanna", si legge sul quotidiano britannico Telegraph. Innanzitutto, verranno identificati i "pazienti" che beneficeranno dei farmaci in grado di spegnere la libido, fra cui antidepressivi come il Prozac o anti-cancro. Si riduce il testosterone a livelli preadolescenziali, con effetti simili a quelli della castrazione. Programmi del genere sono già stati adottati sui pedofili in Svezia, Danimarca, Canada e in otto Stati negli Usa.

I risultati della Scandinavia I dati che arrivano dalla Scandinavia sembrano provare l’efficacia della castrazione chimica. La reiterazione del reato ai danni dei più piccoli si è ridotta da oltre il 40% al 5%. Sul fronte degli scettici, invece, l’Australia: il Governo ha sempre rispedito al mittente gli appelli ad avviare una simile iniziativa, perchè convinto che non ci siano prove sufficienti che funzioni. Non solo. Poco si sa sugli effetti collaterali dei farmaci, che possono indurre uno stato letargico e scatenare problemi ormonali. Tant’è. La Gran Bretagna ha deciso, fornendo la possibilità di affiancare, al temine della condanna, i farmaci al trattamento psichiatrico per chi ha commesso reati sessuali, primo tra tutti la pedofilia. Il contratto triennale fra il ministero della Salute, il Northumberland Tyne e il Wear Nhs Trust è stato siglato lo scorso ottobre, ma solo ora sono stati resi noti i dettagli.