Gb, i pazienti con i capelli rossi non sono più a rischio degli altri

Il <em>British Medical Journal </em>sfata un mito tipicamente britannico: nonostante abbiano spesso bisogno di più anestetico prima di un'operazione, ciò non significa che 
corrano maggiori rischi

Londra - Che i pazienti con i capelli rossi corrano maggiori rischi durante un’operazione chirurgica è un luogo comune che, anche se piuttosto in voga tra gli stessi medici, va assolutamente sfatato. Queste persone infatti sono guardate con trepidazione da chirurghi e anestesisti perchè hanno la reputazione di essere più a rischio per emorragie, di sopportare meno il dolore e di sviluppare ernie con più facilità

Statistiche Un articolo pubblicato dal British Medical Journal ha passato in rassegna tutte le ricerche svolte in precedenza su questo tema e secondo Jonathan Barry, del Morriston Hospital di Swansea è vero che queste persone, che sono l’1-2% della popolazione mondiale, hanno bisogno di più anestetico prima dell’operazione (ed è anche dimostrata una maggiore sensibilità al caldo e al freddo) ma le preoccupazioni sono esagerate: "Questi dati derivano da studi molto circoscritti e in conclusione si può dire che non c’è alcun aumento del rischio chirurgico per le persone che hanno i capelli rossi".