Gb, Mancini batte Ancelotti Bridge: niente mano a Terry

Come annunciato alla vigilia il giocatore
del City, Wayne Bridge, offeso per il tradimento dell’ex-amico terry, non gli ha stretto la
mano prima del via
della gara. La partita è finita 4-2 per il Manchester City guidato da Mancini

Londra - Roberto Mancini batte Carlo Ancelotti. Il Manchester City ha superato il Chelsea a Stamford Bridge. Ma l'attenzione su questa partita, al di là del risultato - e del gioco - era tutto sui due ex amici e compagni di nazionale: John Terry e Wayne Bridge. Ex amici perché uno (Terry) ha avuto una relazione con la moglie dell'altro. Una storia scabrosa che, alla fine, è costata anche la fascia di capitano a Terry. Oggi i due si ritrovavano l'uno contro l'altro in campo. Poteva finire malissimo, ma alla fine ha prevalso l'indifferenza. A dire il vero prima della gara Terry ha allungato la mano verso Bridge, pur tenendo la testa bassa. Bridge, però, s'è ben guardato dal rispondere al saluto. Come promesso non gli ha stretto la mano. La vendetta si è consumata così, con un piccolo gesto simbolico. Ma anche con il risultato, che ha visto prevalere il City sul Chelsea.

La partita Bridge si è preso la rivincita anche sul campo: 4-2 infatti il risultato finale a favore degli ospiti nell’anticipo della 28^ giornata in Premier League. Il primo gol è però del Chelsea con Lampard in apertura, poi pareggia Tevez, mentre il gol del vantaggio del Manchester è firmato da Bellamy. L’1-3 è realizzato ancora da Tevez, su rigore. L’1-4 è di Bellamy e solo a tempo scaduto arriva il 2-4 di Lampard, ancora su rigore.