Gb, scandalo scommesse in Premiership

La Premier League investita da una nuova bufera: un ex giocatore, indebitato per 65mila euro con i bookmaker, avrebbe "truccato" un match degli ultimi due campionati. La federazione ha aperto un'inchiesta

Londra - Nuovo scandalo in Premiership: un ex calciatore della massima serie inglese ha "combinato" una partita in cambio di una bustarella di 65 mila euro per saldare un debito di gioco. Secondo il tabloid Sun il giocatore, di cui non è stata rivelata né l’identità né la squadra di appartenenza, non solo si sarebbe fatto espellere deliberatamente, ma avrebbe convinto anche tre compagni di squadra a farsi ammonire. La partita in questione, disputata in una delle ultime due stagioni, si è conclusa con la puntuale sconfitta della squadra "che doveva perdere", come d’accordo tra l’anonimo calciatore e l’agenzia di scommesse che ha così accettato di cancellare il suo debito. Nel frattempo - scrive il tabloid britannico - il giocatore si è sottoposto a un trattamento contro la dipendenza dal gioco.

La clinica La sua storia è emersa questa settimana all’interno della clinica Sporting Chance nel Hampshire, fondata dall’ex Arsenal Tony Adams, dove diversi atleti negli ultimi anni sono stati curati da vari tipi di dipendenza. "Né io né la clinica siamo responsabili di ciò che i nostri clienti, o ex clienti, possono raccontare, ma nel caso specifico posso confermare che sono a conoscenza di questa storia", ha dichiarato Peter Kay, direttore generale della struttura. Una fonte della struttura ha inoltre raccontato che un altro atleta delle serie minori ha tentato il suicidio dopo aver accumulato un debito di gioco di quasi 50mila euro, mentre alcuni giocatori della Premier League nelle ultime settimane si sono sottoposti a trattamenti disintossicanti dalla cocaina all’insaputa dei rispettivi club.

Inchiesta Sul nuovo scandalo che ha investito il calcio britannico la Federazione inglese ha aperto un’inchiesta. Oltre che dal Sun la vicenda viene riportata anche dal giornale The Independent, che ha confermato che il giocatore al centro dello scandalo, rimasto ancora anonimo, era fortemente indebitato con un bookmaker, per questo motivo avrebbe accettato 50 mila sterline (pari a 65 mila euro circa) per farsi espellere durante l’incontro in questione e convincere tre suoi compagni di squadra a farsi ammonire. Secondo il quotidiano la partita sotto inchiesta potrebbe riguardare non solo il campionato inglese, ma anche quello scozzese. "Noi indagheremo su queste informazioni stampa2 ha dichiarato la federazione inglese. L’industria delle scommesse molto fiorente in Gran Bretagna, si può scommettere praticamente su tutto: perfino sul numero di ammonizioni e di espulsioni in una partita.