Gb, Scotland Yard nega la scorta a Saviano E lo scrittore non va a ritirare il premio

La polizia metropolitana inglese, secondo quanto riportato dall'Evening Standard, ha negato la protezione nei confronti dello scrittore. E così il 10 ottobre scorso Saviano non ha potuto ritirare il premio. Polemiche da parte di un gruppo di scrittori inglesi: "Messaggio molto negativo"

Per la polizia metropolitana inglese, la protezione nei confronti di Roberto Saviano non era giustificata. E così, lo scrittore campano non ha potuto presenziare né ritirare il Pen Pinter Prize 2011, il premio internazionale per il coraggio e la libertà di espressione.

L’autore di Gomorra ha conquistato il premio intitolato al Nobel per la letteratura 2005 Harold Pinter, il maestro del teatro dell’assurdo scomparso nel 2008 all’età di 78 anni, insieme al drammaturgo britannico David Hare.

Saviano, 32 anni, che vive sotto scorta dal 2006 quando ha svelato intrighi e retroscena della camorra nel suo bestseller internazionale, non ha potuto partecipare alla cerimonia di consegna del premio a Londra. Lo scrittore, dal 2008 sotto minaccia della camorra, non è andato a Londra per ricevere il premio Pinter perché la polizia metropolitana di Londra (il Met) avrebbe rifiutato di offrirgli protezione. A riferirlo è il quotidiano britannico Evening Standard. Sempre secondo il giornale "un portavoce del Met ha detto di non poter fare alcuna dichiarazione sulla vicenda perché è una questione di sicurezza".

Lo scrittore 32enne è stato premiato con la seguente motivazione letta dallo stesso Hare: "Roberto Saviano ha sfidato la camorra, prima con il romanzo Gomorra e poi con il film che ne è stato tratto. Lo ha fatto mettendo ad alto rischio la sua sicurezza. La mia speranza nel condividere il premio con lui è che il riconoscimento del Pen possa, seppure in misura minima, rendergli la vita più facile".

Saviano ha inviato comunque un messaggio di ringraziamento: "Quando senti che molti hanno bisogno di vedere, sapere e cambiare, e non solo di essere intrattenuti o confortati, allora vale la pena di continuare a scrivere". La Metropolitan police di Londra è finita nella bufera dopo aver rifiutato di assegnare la scorta a Roberto Saviano, premiato il 10 ottobre.

Johnatan Heawood, direttore del Pen, un gruppo inglese dedicato ai diritti degli scrittori e organizzatore della premiazione, ha dichiarato che, una volta appresa la decisione della polizia, l'associazione non ha potuto sopperire alla mancanza della scorta a causa delle sue scarse possibilità economiche. Per Headwood, quello della Met è stato un "messaggio molto negativo". "In un momento in cui c'è bisogno di stampa libera - ha detto il direttore del Pen - dovremmo sempre sostenere chi ci ricorda a cosa serve".