Gb, se anche la duchessa si fa pagare la "mazzetta"

Un reporter del "News of the World", munito di telecamera nascosta e
fingendo di essere un uomo d’affari, incastra Sarah Ferguson: lei
promette di intercedere presso l'ex marito, il principe Andrea, in
cambio di 500mila sterline. <strong><a href="/video/la_mazzetta_sarah_ferguson/id=sarah_ferguson_mazzetta">Guarda il video</a></strong>

La duchessa di York, contessa di Inverness e baronessa di Killyleagh, ha fatto la figura di una pescivendola del mercato di Billingsgate. Si tratta di Sarah Ferguson, è stata colta con il branzino in bocca, con le mani nel sacco, con il denaro in borsetta, da un inviato di News of the World spacciatosi per uomo d’affari. Il collega, nel senso di giornalista, ha chiesto alla rossa più famosa d’Inghilterra, di conoscere il principe Andrea che di Sarah fu consorte fino al divorzio sancito nel Novantasei. La duchessa, contessa, baronessa, pescivendola ha invitato il giornalista in un albergo senza né arte né parte a New York e poi nel club privato Mosiman di Londra. E qui ha presentato il conto: «Mezzo milione di sterline per conoscere e frequentare il principe. Intanto mi dia un acconto di quarantamila dollari». Roba da non crederci se fosse soltanto raccontata. Ma c’è un film, il cronista bastardo dentro e fuori, si era munito di telecamera, ovviamente nascosta, ha girato tutto, parola per parola.

Sarah Ferguson non ha un filo di rimmel, di cipria, di rossetto, è paciarotta come da repertorio, in passato sfiorò il quintale, sta seduta su un divano mentre l’inviato resta in piedi. Tra i due c’è un tavolino sul quale staziona una bottiglia, aperta, di rosso francese e due bicchieri con i quali la strana coppia ha provveduto a brindare all’accordo. Patto che si realizza con l’acconto celato dentro la borsa del computer del giornalista di cui sopra. A completare il pagamento la Ferguson, che ha perduto il titolo di «Altezza», informa il cliente di avere un conto bancario in Gran Bretagna, dunque la pratica sarà semplice e veloce. La contessa, duchessa, baronessa, pescivendola assicura che lei è capace di aprire le porte che conducono ad Andrea, sembra la barzelletta dell’arabo, «tu dare a me signora bionda io dare a te cammello».

Il cammello, nel senso di Andrea della famiglia Windsor, attualmente ricopre l’incarico di rappresentante speciale britannico per il Commercio e gli investimenti. Non credo che la sua mission comprenda anche il commercio in proprio e l’investimento dell’ex signora. La quale, disperata, vive di un indennizzo annuale pari a 17mila sterline, roba da hot dog ma senza ketchup.
Ovviamente il marito nulla sapeva e nulla sa, così anche la badante, sorry, la consulente alla comunicazione della duchessa. Ma non c’è da stupirsi, Sarah la rossa è una che va sciolta nella vita. Da giovanissima aveva avuto un flirt con un pilota di corse automobilistiche, Paddy McNally che la mollò dopo aver capito di finire fuori pista. Poi, mentre Andrea faceva il principe altrove per la famiglia reale, la Sarah si era fatta notare con il milionario texano Steve Wyatt ma lo scoop del millennio doveva arrivare grazie allo scatto di un fotografo del Daily Mirror.

Il paparazzo aveva beccato la Ferguson sdraiata su un lettino, con indosso un topless poco royal. Fin qui nulla di epocale ma mentre lei giaceva, John Bryan, noto manager di alta finanza, succhiava il pollicione del piede nobile. Va da sé che Elisabetta e Filippo non poterono tollerare la postura. Della tresca italiana con Gaddo della Gherardesca si sa, da lui, sicuramente, la duchessa apprese l’arte del vino, ne è testimonianza la bottiglia con la quale Sarah Ferguson e l’inviato clandestino del News of the World hanno brindato. A Buckingham Palace devono decidere il da farsi: l’anno scorso la regina aveva riavvicinato la duchessa alla famiglia, qualcuno aveva avanzato l’ipotesi fiabesca di un rimatrimonio, Sarah aveva ribadito che Andrea resta l’uomo più affascinante da lei incontrato, come marito è stato un tesoro. Minimo prezzo, mezzo milione di sterline.