Gb, il Sun compie quarant'anni

Gossip, sesso, inchieste al limite del legale, scoop travolgenti e prime pagine che entrano nel linguaggio di tutti i giorni<br />

Londra - Quaranta candeline per il Sun. Gossip, sesso, inchieste al limite del legale, scoop travolgenti e prime pagine che entrano nel linguaggio di tutti i giorni. Il Sun, simbolo del giornalismo tabloid britannico, compie domani i suoi primi 40 anni. E nonostante la crisi della carta stampata faccia sentire il suo peso anche alla corte del quotidiano più venduto del Regno Unito, il Sun sembra comunque godere di ottima salute grazie alle oltre 2,8 milioni di copie vendute ogni giorno e un indice di penetrazione che sfiora gli 8 milioni di persone. Insomma, una vera e propria corazzata.

Abiti succinti e topless
Era il 17 novembre del 1969 e Rupert Murdoch - che l’anno precedente aveva acquistato il News of the World, fortunato domenicale oggi ’fratellò del tabloid per eccellenza - portava nelle edicole del regno il futuro. Ovvero il Sun. Ovvero il successore dell’ormai spompato Daily Herald. In prima pagina campeggiava una storia di cavalli da corsa dopati - scandalo degli scandali - e un pezzo ammiccante dedicato alla probabile relazione tra l’allora 21enne Carlo d’Inghilterra e Leonora Grosvenor, figlia del duca di Westminster. A pagina 3, in abiti più che succinti, ci finì invece la 19enne Ulla Lindstrom. E il nuovo corso ebbe inizio. La prima vera e propria "ragazza di pagina 3", ripresa in topless, venne però l’anno successivo, come "regalo" di primo anniversario: si trattava della modella tedesca Stephanie Rahn.