GdF-Suez vuole crescere in Italia

L'ad Mestrallet: "Ci svilupperemo con o senza la romana Acea"

Gaz de France-Suez vuole svilupparsi in Italia con o senza l'alleata romana Acea. «L'Italia per noi è strategica», ha sottolineato l'amministratore delegato del colosso energetico francese Gerard Mestrallet. «Con o senza Acea possediamo un numero di asset che ci consentono di costituire il terzo operatore italiano nell'elettricità e nel gas», ha detto il top manager. Parigi con il 9,9% è il principale socio privato di Acea che è controllata dal comune di Roma (51%). Pochi giorni fa Acea ha accusato un terremoto al vertice per l'addio dell'amministratore delegato Andrea Mangoni. Il top manager, favorevole al rafforzamento dell'alleanza con i francesi, si è dimesso per divergenze strategiche con gli altri soci. Intanto Gaz de France ha chiuso il 2008 con utili netti in crescita del 13 per cento a 6,5 miliardi di euro, anche sulla scia di 1,9 miliardi incassati con la cessione della divisione di distribuzione di gas belga. Mestrallet ha però avvertito che la crisi non risparmia nessuno e per quest'anno il gruppo non si sbilancia a fare previsioni sulle performance finanziarie.