Gelata di gennaio: in rosso per 5,8 miliardi

da Milano

Rosso da 5,88 miliardi di euro per i fondi nel mese di gennaio. Il risultato definitivo è stato annunciato ieri da Assogestioni «limando» la precedente previsione che ipotizzava una perdita di 6,2 miliardi.
Una débâcle (meno 724,6 milioni l’andamento di dicembre 2006) che secondo l’associazione dei gestori è collegata in primo luogo ai disinvestimenti negli obbligazionari (meno 3,7 miliardi la raccolta netta) e in quelli di liquidità (meno 2,4 miliardi). Dati sostanzialmente in linea con le anticipazioni mentre in dicembre i fondi obbligazionari avevano una raccolta netta negativa per 624,7 milioni, quelli di liquidità erano positivi di oltre 160 milioni.
Un’altra evidente variazione sui dati provvisori è quella relativa ai fondi roundtrip (i cosiddetti esterovestiti) che sono stati positivi per 276,6 milioni (contro un rosso precedentemente stimato in 92 milioni). Resta però confermata la frenata rispetto a dicembre, quando la raccolta era stata positiva per 1,88 miliardi. Bene i fondi esteri che hanno chiuso in positivo per 140,9 milioni (30,5 milioni del mese precedente) mentre è confermata l’emorragia di capitali dei fondi italiani, che hanno registrato deflussi per 6,3 miliardi di euro (6,24 miliardi l’attesa). Gli azionari hanno perso 463,8 milioni (meno 1 miliardo a dicembre) mentre si confermano in controtendenza i flessibili (più 1,528 miliardi). Infine battuta d’arresto per i fondi hedge: meno 408,4 milioni. Il rosso della raccolta si è tradotto in calo del patrimonio, con i fondi comuni globalmente a 606,931 miliardi di euro da 609,152 miliardi di dicembre.