Gelati, ne mangiamo 74 l’anno

Dire gelato è come dire estate. Dal classico alle creme o alla frutta, passando per i nuovi gusti più «esotici» come il gelato al peperoncino e il nocciolato, «Cupido» per gli innamorati, il palato dei golosi è soddisfatto. E quando una così vasta varietà chiama, i milanesi consumano.
Che quest’ultimi apprezzino il gelato è dimostrato dai numeri: in media 74 gelati a testa all’anno, un totale di 15mila tonnellate di prodotto in provincia e un fatturato complessivo di 245 milioni di euro. Per far fronte alla richiesta si sono dovute adeguare anche le imprese: in cinque anni le gelaterie sono aumentate del 70 per cento. Tradotto in cifre sono 448 le imprese in città, il 64 per cento della quota regionale e il 6 per cento di quella nazionale.
Oltre a essere la città d’Italia con la maggiore concentrazione di imprese per il commercio e la distribuzione di gelati, si conferma anche la provincia più multietnica: tra i gelatai milanesi il 7 per cento è straniero, favoriti i sudamericani. Sui banchi si possono trovare i gusti classici, più apprezzati, o le novità. Tra gli appassionati e i fedelissimi spiccano sicuramente i bambini, con famiglia a seguito. Il prezzo di un cono di gelato varia da 1 euro e 30 fino a 2 euro e 50 (con tre gusti); la coppetta da 1 euro e 30 fino a 3 euro (a seconda dei gusti). Rispetto allo scorso anno i prezzi sono rimasti invariati e in linea con le gelaterie di molte altre città rilevati da Cogel-Fipe (il comitato gelatieri della Federazione Italiana pubblici esercizi).