Gelato di bufala, sorpresa calabra

Una domanda che risuonava spesso all’ultimo Cibus a Parma, non aveva una risposta immediata perché tutti strabuzzavano gli occhi quando si sentivano chiedere dove fosse lo stand del gelato di bufala. Brevi indagini e si scopriva che era «al padiglione 2 dietro la Barilla», precisato per non sbagliarsi. Il gelato con il latte bufalino, ben più ricco di quello vaccino, è parto dell’azienda Favella a Cantinella in provincia di Cosenza, 0983.808052, favella.it, che sei anni fa si è convertita da allevamento di bovini ad allevamento bufalino. Non solo mozzarella: il gelato ha un nome, Bufavella, e sette gusti diversi: cioccolato, clementine (sorprendente), fichi, fiori di bufala, liquirizia (siamo in Calabria...), nocciola e vaniglia. La ditta, al centro della piana di Sibari con ben 800 bufale, presenta 5 ettari a verdure, erbe aromatiche e spezie, 45 a riso (Arborio, Carnaroli e Karnak), 55 ad agrumi, 16 a ulivi e 250 a foraggio. In pratica manca solo la vite e una cantina. Però con la carne bufalina producono anche salami e wurstel. Davvero insolito.