La Gelmini: "Area C scelta sciagurata da fondamentalisti verdi"

Parla l’ex ministro del Pdl: «Una tassa odiosa e onerosa che non migliora la qualità dell’aria. Serve a far cassa. Una rapina cinque euro in tempi di grave crisi». <a href="http://www.ilgiornale.it/milano/e_se_fosse_conveniente_girare_macchina/1... target="_blank"><strong>LA PROVOCAZIONE  E se fosse conveniente girare con la macchina?</strong></a>

«Una scelta sbagliata, questo è solo fondamentalismo ecologico. Una tassa onerosa e odiosa».
Mariastella Gelmini, «Area C» è nata per salvare i polmoni.
«Puntare il dito contro le auto non serve a migliorare la salute, gran parte dell’inquinamento viene dal gasolio da riscaldamento».
Togliere un po’ di auto dal centro non farà male.
«Questa scelta della giunta Pisapia rosso-verde-arancione è demagogica e sbagliata. Non si può proprio condividere».
E perché non si può condividere?
«Perché 5 euro al giorno sono uno sproposito, non sono mica 30 centesimi. E in un momento di forte crisi economica, pesano ancora di più».
Un deterrente deve pesare, altrimenti non «deterre».
«Ma i cittadini sono già stati colpiti dall’aggravio delle tasse a cui ha dovuto ricorrere il governo Monti. Aggiungere anche questo, sarebbe scellerato».
Lunedì prossimo si parte.
«Per questo voglio dire a Pisapia di ripensarci, di non innamorarsi della sua idea. Che è un’idea sbagliata».
Stanno pensando di spegnere le telecamere alle 16,30 invece che alle 19,30.
«Questo è un provvedimento che non si può migliorare. Che va eliminato».
Addirittura?
«Facendo i conti sono 1.200 euro all’anno per i non residenti e 400 per i residenti».
Forse ci sarà un tetto.
«È comunque una follia. Soprattutto perché il problema dell’inquinamento non si risolve».
Perché non si risolve?
«Perché l’assurdo è tassare indiscriminatamente tutte le auto. Anche quelle che non inquinano, magari comprate con sacrificio per non dover pagare l’ingresso in centro».
Pisapia dice che Pdl e Lega hanno fomentato la protesta dei residenti in Zona 1 l’altra sera.
«E sbaglia due volte. Non c’era bisogno di fomentare nulla perché il dissenso dei residenti è reale. E poi perché a protestare sono cittadini di centrodestra, ma anche quelli di centrosinistra».
Possibile che Pisapia sbagli tutto?
«Sbaglia soprattutto se vuole fare cassa e non lo dice. Piuttosto introduca una tassa di scopo, spiegando a cosa servono quei soldi. Come previsto dal federalismo».
A Londra la tassa funziona.
«Ma Londra ha una rete di mezzi pubblici che non c’è paragone».
A Milano l’hanno promessa.
«Allora prima facciano funzionare il trasporto pubblico locale come a Londra e solo dopo chiedano altri soldi ai cittadini. Altrimenti è solo una rapina».
È proprio sicura che non ci sia possibilità di migliorarla?
«Non è migliorabile perché divide la città, impoverisce Milano e complica la vita a cittadini e imprese in tempi di crisi. Già complicati. E allora dico a Pisapia, che bisogno c’è di infierire?».
Cosa farà il Pdl?
«Continueremo a raccogliere le firme per un referendum abrogativo».
Perché dice che «Area C» divide la città?
«Perché intasa di macchine le periferie. E proprio Pisapia aveva fatto campagna elettorale dicendo che si sarebbe occupato dei quartieri meno centrali».
Parlare di rapina non è un’immagine un po’ forte?
«Prima di tassare ancora i cittadini, Pisapia faccia la lotta agli sprechi e alle spese improduttive del Comune ».
Le tasse servono a pagare i servizi.
«Aumentare le tasse è la logica della sinistra, una logica perdente che impoverisce Milano».