Gelmini: «Bene le sezioni per immigrati Sono utili ma non chiamiamole “ponte”»

Le sezioni di ingresso sono utili all’integrazione, ma il ministro Gelmini boccia la definizione di «classi ponte». «È sbagliato chiamarle classi ponte, come le definisce la Lega - ha spiegato il ministro al convegno su Educazione e libertà della fondazione Magna Carta - perché danno il senso della divisione tra studenti di serie A e di serie B. Invece è l’inizio di una vera integrazione all’interno della scuola. Non si può parlare di integrazione quando ci sono bambini immigrati che non conoscono la lingua e la Costituzione repubblicana». «Evocare lo spettro del razzismo di fronte a un problema didattico - ha aggiunto - è completamente fuorviante. I ragazzi di 10 anni da poco arrivati in Italia senza il passaggio nelle classi di ingresso si troverebbero nelle classi normali. Abbandonarli a se stessi è un atto contro l’integrazione».