Gelmini «Nessun taglio alla ricerca, fondi entro due settimane»

Nessun taglio in vista ai giovani ricercatori. Entro due settimane, infatti, il ministero dell’Istruzione «emanerà un decreto ministeriale che trasferirà l’intera cifra alle università per consentire l’assunzione dei giovani ricercatori». Si tratta di ben 80 milioni.
La precisazione è arrivata dopo le polemiche scaturite dalla bocciatura in Senato dell’emendamento alla Finanziaria che, sottolinea ancora il dicastero del ministro Mariastella Gelmini, «si limitava a definire uno spostamento dell’erogazione di circa sessanta milioni di euro dal 2009 al 2010. Questo per consentire al ministero stesso di ripartirli con le nuove modalità».
«Il Senato non ha approvato questo slittamento. Ma i finanziamenti non sono stati certo persi. Il ministero - spiegano al ministero dell’Istruzione - entro due settimane emanerà un decreto ministeriale che trasferirà i soldi alle università per consentire l’assunzione dei giovani ricercatori. Non esiste nessun taglio ai ricercatori. Quanto riportato dai media corrisponde a una sintesi giornalistica totalmente destituita di qualsiasi fondamento».
Risulta quindi totalmente «falso che nella Finanziaria siano stati tagliati ulteriori ottanta milioni di euro per la ricerca. È una notizia destituita di ogni fondamento: il presidente della commissione Cultura del Senato aveva presentato un emendamento per ripristinare un vecchio taglio che era contenuto nella precedente Finanziaria, quindi non c’è alcun taglio aggiuntivo», ha infine precisato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini a Verona, a margine del terzo convegno dei popolari liberali del Popolo della libertà.