Il gelo polare fa saltare le tubature Ma anche gli idraulici sono in trappola

Ha passato la giornata a ricevere chiamate dai milanesi, almeno una decina, a cui il gelo ha bloccato le tubature dell’acqua. Ma il problema è che il traffico impazzito gli impedisce di muoversi in macchina e rispondere alle richieste di aiuto che arrivano senza sosta. È la giornata dell’idraulico milanese Paolo Nasca titolare di un negozio in Piazza Insubria, est della città. «Abbiamo ricevuto almeno una decina di chiamate - spiega Nasca - ma non siamo riusciti ad esaurirle tutte. Solo tre o quattro». Il nemico dell’idraulico, più che il freddo è il traffico delle ultime giornate di acquisti natalizi. «Anche ora mentre parlo sono bloccato in macchina. È tutto fermo, non riesco a muovermi e così non si riesce a fare tutto quello che si vorrebbe o potrebbe» dice sconsolato. Per andare «a vedere uno scaldabagno nel vicino Viale Brianza ci sto mettendo ore», lamenta l’idraulico che vive fuori città e che sta quindi avvertendo i clienti che, se va avanti così, domani non è neanche sicuro di riuscire a raggiungere la città: «Abito fuori Milano e non sicuro che domani riuscirò a partire ed arrivare».