Gelo tra Pro Recco e Federnuoto per Angelini fuori dal Settebello

Nella calma piatta della stagione più folle della storia della pallanuoto ecco irrompere il «caso Recco-Malara». Casus belli l'inspiegabile (almeno per i più) esclusione dal Settebello del capitano Alberto Angelini. A rendere ancora più frizzante la polemica, il cambio di rotta del c.t., che aveva in qualche modo giustificato l'esclusione appellandosi all'esigenza di ringiovanire il Settebello (Angelini compirà 33 anni a settembre), con la decisione di richiamare in Nazionale Francesco Postiglione (35 anni ad aprile), bandiera del Posillipo.
Per la Pro Recco la goccia che ha fatto traboccare il vaso dopo aver masticato amaro per i tagli, oltre che di Angelini e Mangiante, altro ex azzurro e punto di forza recchelino, di Deserti e Giacoppo, lasciati a casa a poche settimane dalla partenza per il Mondiale di Melbourne, in programma a fine mese.
Il direttore generale Massimiliano Ferretti ha chiesto e ottenuto un incontro con Malara e il vicepresidente Fin Lorenzo Ravina per esporre il disagio e la preoccupazione della società. Nulla è dato sapere sul clima e sull'esito della riunione. La Pro Recco ha preferito mantenere il massimo riserbo.
Una cosa pare certa: tra il vertice del club e il c.t. Malara è calato il gelo.
I risultati della II giornata di ritorno di fase due.
Girone A: Plebiscito -Chiavari N 13-11, Bissolati - Cosenza 18-10, Pro Recco-Igm Ortigia 17-7
RN Bogliasco - RN Savona 14-13. Girone B: Posillipo - Salerno 19-8, Catania - Brescia 7-8
RN Florentia - Civitavecchia 16-12, Nervi-RN Camogli 9-4. Civitavecchia in A2, Florentia ai play off.