Gemina, ore decisive per conquistare Adr

da Milano

Gemina chiude il braccio di ferro con Macquarie staccando un assegno da 1,24 miliardi di euro. Oggi il patto della finanziaria, seguito da un cda della società e della controllata Leonardo, darà veste formale alla proposta per il 44,7% degli Aeroporti di Roma in mano agli australiani e delibererà sulla copertura finanziaria dell’operazione, assicurata da un prestito ponte di Capitalia e Mediobanca in attesa che venga varato l’aumento di capitale.
L’acquisizione rappresenta una vittoria del fondo Clessidra di Claudio Sposito e della famiglia Benetton che, con l’appoggio di Mediobanca e Capitalia, più si sono battuti per riprendersi Adr dopo che, a gennaio, erano esplosi i contrasti con gli australiani sul piano industriale. Una vittoria che conclude l’era Romiti in Gemina: nella tarda serata di venerdì è arrivata infine la decisione di uscire dall’azionariato, accompagnata dalle dimissioni dell’ad, Franco Tatò, l’uomo proposto dai Romiti dopo il veto di Mediobanca alla conferma di Pier Giorgio. Ai Romiti, secondo indiscrezioni di stampa, andranno circa 150 milioni di euro, suddivisi in gran parte tra Sintonia e Clessidra.