Gemina perde oltre il 5%

L’aumento dei tassi da parte della Bce non ha inciso sull’andamento di Piazza Affari, che invece ha ripreso a considerare le notizie societarie, in genere positive. Il beneficio per gli indici si misura nell’1,3-1,4% per quelli ufficiali, mentre il Comit e il Mediobanca si limitano a un apprezzamento tra lo 0,6 e lo 0,7%. Resta sempre modesto il volume degli scambi, anche ieri rilevato intorno a 3,3 miliardi. Quasi tutti i comparti si sono mossi al rialzo, trascinati da Fiat (più 2%) che ha recuperato quota 7 euro. Tutto il comparto bancario è in movimento, trascinate da Unicredit (più 1,8%); sono tornate alla ribalta le popolari ai rumors di un possibile interese per la Lodi da parte di Pop. Milano. Negli assicurativi recupera ancora Unipol (più 1%), ma crescono anche Fonsai (più 2,2%) e Generali (più 1,8%). L’impennata dei tecnologici in Europa ha spinto al rialzo, a Milano come a Parigi, il titolo StM (più 4%), mentre un possibile interesse straniero per Fastweb ha tenuto sulle corde la quotazione del titolo, che guadagna oltre il 2,5%. Ritorna l’interesse sui petroliferi. Nuove voci di vendita fanno balzare Roma Calcio del 5,4%, mentre crolla Gemina (meno 5,5%) in vista del riassetto aziendale.