È Gemma la star del Fantafestival, che rende omaggio alle donne d’azione

«A Dino Risi devo la mia prima apparizione “parlata” sul grande schermo nel film del 1958 “Venezia, la luna e tu” con Alberto Sordi e Marisa Allasio. Fu una breve sequenza la mia, ricordo solo che stavo su un galleggiante ed ero molto emozionato». Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando un giovane e aitante Giuliano Gemma interpretava il ruolo del gondoliere Brando nella commedia turistica sceneggiata dal compianto Risi con Pasquale Festa Campanile e Massimo Franciosa. L’attore, nato e cresciuto a Roma, appassionato di sport e innamorato del cinema fin da ragazzo, è uno degli ospiti di lusso della 28ma edizione del Fantafestival, la Mostra Internazionale del film di Fantascienza e del Fantastico che si è aperta ieri a Latina e si concluderà il 19. Soprannominato dagli organizzatori della kermesse «il titano dalla pistola facile», Gemma racconta di aver attraversato indenne tutti i generi del cinema. «Sono passato dai film peplum a quelli cappa e spada, e dalle commedie leggere ai film di denuncia - dice appassionato - sono stato fortunato, ho avuto la fortuna di avere una carriera lunga e sono sopravvissuto ai generi. Il mio segreto? Essere stato sempre attento e selettivo nelle scelte, abbinando ai film impegnati pellicole elementari, ma mai mediocri, perché bisognava pur campare». Nel suo curriculum anche il film mitologico Arrivano i Titani («fu divertente girarlo perché Duccio Tessari sul set aveva un grande senso dell’ironia») e incursioni nei thriller sanguinolenti con la triade Argento-Fulci-Lenzi. Qualche rimpianto, forse, Gemma ce l’ha nel rapporto coi colleghi. Aspettando di tornare a Roma, sua sede storica e naturale, il Fantafestival, diretto da Adriano Pintaldi e Alberto Ravaglioli, presenta un cartellone ricco e articolato. Con omaggi allo scomparso John Phillip Law e alle eroine del cinema fantasy di tutti i tempi. Da Barbarella a Eva Kant, passando per la donna bionica di Metropolis fino ad arrivare a Hermione, la maghetta di Harry Potter. Sugli schermi delle tre sale della città pontina oltre al capolavoro di Fritz Lang, si vedranno altri lungometraggi di culto: King Kong, Alien, Kill Bill e Lara Croft. In carne ed ossa, invece, per l’occasione sbarcherà a Latina Ursula Andress. Ad accompagnarle il re del brivido Lamberto Bava, il musicista Claudio Simonetti, Michele Soavi e Pupi Avati di cui sarà proiettato il thriller La casa dalla finestre che ridono. Una grande mostra allestita nel foyer del teatro D’Annunzio completerà il tributo alle eroine di celluloide con esposizione di foto originali, manifesti d'epoca e memorabilia. Molto ricca la sezione anteprime, con la proiezione di titoli che accenderanno di brividi la prossima stagione: Perfect creature, The death of Ian Stone, Shrooms, e Diary of dead di George Romero. Gran finale il 19 giugno con la consegna dei premi e l’annuncio del Mélies d’Argento per il quale quest’anno per l'Italia sono candidati La terza madre di Argento, Il nascondiglio di Avati e La ragazza del lago di Molaioli. Internet: www.fanta-festival.it.