Gemonio: attentato incendiario alla sede della Lega, minacce a Bossi

Fiamme, sprigionate da uno straccio imbevuto di benzina,
hanno danneggiato, la scorsa notte, il portone della piccola sede della
Lega Nord nel il paese del Varesotto dove abita Umberto Bossi. Scritta con minacce si morte contro il leader leghista

Varese - Fiamme, sprigionate a quanto pare da uno straccio imbevuto di benzina, hanno danneggiato, la scorsa notte, il portone della piccola sede della Lega Nord a Gemonio, il paese del Varesotto dove abita Umberto Bossi. La casa del segretario federale del Carroccio e ministro delle Riforme dista appena un centinaio di metri dai locali del partito: contro lo stesso Bossi, sempre nella notte, è stata anche tracciata una scritta con minacce di morte su un muro che si trova nelle vicinanze: "A morte Bossi più i secessionisti", per quel che si è saputo, perché la scritta è già stata cancellata. Non è la prima volta, negli ultimi due anni, che avviene un episodio del genere a Gemonio: fra l'altro due anni fa ignoti incendiarono lo zerbino della villetta in cui il ministro delle Riforme abita con la moglie e i tre figli, gesto avvenuto sempre nella notte fra sabato e domenica e in seguito al quale venne rafforzata la sorveglianza attorno alla casa. Sull'incendio della scorsa notte indagano i carabinieri.