Gene Gnocchi A cuore aperto tra calcio e palcoscenico

Qualcosa di ligure Gene Gnocchi ce l’ha. Un po’, forse, per merito di quella passione per il mare di Sestri Levante da cui non si allontana mai d’estate, da trent’anni o forse più, dice lui. Un odore di salmastro che uno si mette addosso correndo sulla spiaggia, di buon mattino, prima del caldo. E una buona dose di ruvidezza. Come quella del personaggio che l’artista porta in scena martedì e mercoledì prossimi al Politeama di Genova nella divertentissima commedia «Cose che mi sono capitate» scritta dallo stesso Gene Gnocchi e Francesco Freyrie con (...)