Gene Gnocchi: la mia scuola di opinionisti

Diventa «un talk-game-talent-info-show»: Artù, dieci puntate da domani in seconda serata su Raidue, si trasforma - così lascia intendere Gene Gnocchi - in una sorta di multiplo di se stesso. Procediamo con ordine. È un talk (e, cioè, ci sono le discussioni) e un info (un programma di informazione) perché sono presenti degli opinionisti, moderati da Gnocchi e dalla showgirl Elisabetta Canalis, al suo battesimo in Rai. Ma quest'anno è pure sia un talent sia un game (e cioè gara fra talenti e gioco a premi). Insomma, «noi ci trasformiamo in una scuola di formazione per opinionisti. Da Porta a porta a La vita in diretta servono sempre», spiega il conduttore. «Forgeremo personaggi dello spettacolo, musica, politica e sport ormai a fine carriera, tanto non hanno altro da fare. Ne vedrete cinque a serata, dibatteranno su argomenti scelti a caso, perché il bravo opinionista è onnisciente, e poi stiamo studiando delle prove d'improvvisazione, perché è bene saper cavalcare l'argomento strappalacrime o il caso umano. A fare da riserva ci sarà quello che abbiamo definito il peggior opinionista del mondo, Guido Bagatta. Mentre Gabriella Germani intervisterà per noi personaggi della cultura e dello spettacolo, preparati sull'argomento scelto». Soddisfatta anche l'ex velina Canalis, impegnata anche su Italia 1 nella sit-com Medici miei: «Il mio sogno era quello di condurre programmi di intrattenimento e ora ci sono, ma ad Artù terrò anche delle rubriche, tra cui una intitolata "contributi per il sociale". Nel primo appuntamento racconterò la giornata-tipo di un anziano».