Un generale accusa «Anche stupri e molestie nelle foto di Abu Ghraib» Il Pentagono: solo falsità

Non solo violenze e soprusi ma anche stupri e molestie sessuali di ogni tipo. Sul carcere iracheno di Abu Ghraib emergono nuovi dettagli, che spiegherebbero le ragioni per cui il presidente Barack Obama ha deciso di non rendere pubblico il faldone. A svelare il segreto è il generale Antonio Taguba (autore del rapporto di 5 anni fa) in un’intervista rilasciata al quotidiano britannico Daily Telegraph. Il giornale scrive che in una foto si vede un militare Usa che violenta una prigioniera irachena mentre in un’altra ci sarebbe un traduttore che stupra un prigioniero. In tutto i casi di presunte violenze ad Abu Ghraib tra il 2001 e il 2005 sarebbero 400. Durissima la smentita del Pentagono, che esorta la stampa mondiale a essere prudente nel valutare gli articoli pubblicati dal giornale, perché «mostra incapacità a riferire i fatti nel modo giusto» e nega categoricamente che nelle foto ci siano immagini di stupri o abusi.