Il generale Pistolese comanderà la missione Ue

I rappresentanti politici e per la sicurezza degli Stati membri dell’Unione europea hanno raggiunto ieri un «accordo di principio» per dare al generale dei Carabinieri Pietro Pistolese la guida della missione Ue che monitorerà il valico di Rafah, al confine tra la Striscia di Gaza e l’Egitto. Pistolese è stato suggerito al Cops (Comitato politico e di sicurezza) dall’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, Javier Solana, in seguito alla proposta avanzata dall’Italia.
Il Cops si riunirà venerdì prossimo per definire i dettagli del mandato della missione e il numero di uomini impiegati, al momento stimato tra i 40 e i 50 effettivi. Pistolese è già stato vicecapo della missione internazionale schierata a Hebron nel 1994 e nel 1997.