Generali, agosto di lavoro sulla pista russa

Niente vacanze per il ceo delle Generali, Giovanni Perissinotto, che passerà gran parte di agosto a Trieste. Colpa dell’accelerazione della crisi, da tenere d’occhio senza troppe distrazioni, ma anche delle trattative in corso fra il Leone e i russi di Vtb Bank. Ieri pomeriggio Perissinotto ha incontrato il presidente Andrey Kostin allo scopo di mettere a punto il piano industriale della joint venture che i due gruppi stanno studiando e che successivamente sarà portato all'esame del cda.
«Si è trattato di un incontro positivo, si continua a lavorare con l’obiettivo di giungere a un accordo», ha riferito una fonte al termine del vertice romano. L’obiettivo del gruppo triestino è quello di aprirsi nuovi spazi sul mercato assicurativo russo partendo dall'accordo industriale con la seconda banca del Paese: le Generali puntano, infatti, a vendere polizze agli sportelli di Vtb, ma anche attraverso l'online banking e metodi innovativi di marketing a cui Perissinotto guarda con attenzione. Dal canto loro, i russi si sono più volte dichiarati interessati a crescere anche nel capitale del Leone e a coronare il possibile accordo industriale con un’intesa azionaria. Ma pur senza chiudere la porta a possibili sviluppi, i vertici triestini starebbero per adesso focalizzando le trattative sul piano industriale della joint venture. Uno schema di alleanza simile a quello seguito con l'alleato ceko Ppf, avamposto di Trieste sui mercati dell'Est Europa.
Intanto i risultati semestrali delle Generali, pur penalizzati nell’ultimo trimestre dalla svalutazione dei bond greci per 140 milioni e di Telco per 143 milioni, sono stati promossi dagli analisti che comunque tengono sotto osservazione l’ esposizione ai titoli sovrani che potrebbe rendere il titolo vulnerabile a fattori macroeconomici. Secondo gli esperti di Intermonte, le azioni del Leone sono destinate a sovraperformare il mercato: «Ci aspettiamo che la solidità patrimoniale consenta al gruppo di affrontare la recente volatilità del mercato e non ci attendiamo che la compagnia sia costretta ad aumentare il capitale». Raccomandano di acquistare il titolo oltre al peso sull'indice gli analisti di Barclays dopo il «miglioramento degli indicatori operativi del secondo trimestre» mentre quelli di SocGen indicano di acquistare, spiegando come con la conferma degli obiettivi di fine anno "gli investitori possono stare sicuri». Secondo Bofa Merril Lynch, inoltre, il Leone dispone di "cuscinetti per mitigare la tempesta" delle Borse, mentre gli analisti di Deutsche Bank consigliano di tenere il titolo in portafoglio, alla luce dei risultati del ramo Vita e Danni.