Generali, Algebris sonda gli italiani

Chiusa la trasferta con gli investitori istituzionali americani, il numero uno del fondo hedge Algebris, Davide Serra, rientrerà in Italia per vedere altri azionisti di Generali. Obiettivo del giro d’orizzonte, che si terrà la prossima settimana, è verificare se esiste la massa critica per indurre Generali a migliorare la propria governance e redditività. Intanto oggi a Milano si riunisce per la prima volta il comitato governance della compagnia. Un appuntamento finalizzato a fissare il calendario dei lavori ma all’ordine del giorno c’è anche la nomina di un consulente esterno esperto in problemi di governo societario. Le proposte, una volta elaborate, potrebbero poi essere sottoposte al cda del 13 dicembre: la verifica sarebbe a tutto tondo, inclusa la tripartizione delle deleghe tra Bernheim e i due amministratori delegati. La notizia della riunione è stata accolta con favore da Serra: «Trovo che sia positivo per la società, va nella direzione che auspichiamo. Evidentemente i temi che noi solleviamo sono stati presi seriamente» ha detto a Radiocor il manager autore nelle scorse settimane di una dura lettera contro Bernheim e l’attuale assetto di Generali. Serra, che ha già visto l’ad di De Agostini Lorenzo Pellicioli, aveva detto di voler contattare tutti gli azionisti della compagnia, inclusa Bankitalia (4,5%).