Generali, Benetton arretra ma Algebris va in tribunale

da Milano

Benetton compie un passo indietro da Generali ma Algebris ha già sferrato anche l’attacco legale per impedire a Edizione Holding di aggiudicarsi il posto nel collegio sindacale del Leone riservato alle minoranze. Sabato scorso il fondo di Davide Serra ha infatti depositato un ricorso d’urgenza al tribunale di Trieste contro la manovra di avvicinamento di Ponzano Veneto. L’attacco di Algebris è stato reso noto ieri, malgrado poco prima Edizione Holding avesse detto che non avrebbe votato i propri candidati per i sindaci delle Generali. Una decisione conseguente alle lettere con cui Consob venerdì scorso aveva messo Ponzano Veneto davanti ai propri «collegamenti» con Mediobanca, dipingendolo come un gruppo non idoneo a iscriversi tra i soci di minoranza del Leone (di cui Piazzetta Cuccia ha il 15%). Edizione Holding quindi non voterà, «per doveroso rispetto delle istituzioni e per evitare turbative» all’assemblea di Generali, che a fine aprile sarà chiamata ad approvare il bilancio e a rinnovare il collegio sindacale.
La Consob aveva specificato che la lista dei Benetton non avrebbe potuto «essere considerata di minoranza» se fosse stata la più votata dopo quella presentata dal cda del Leone. Ponzano non pare avere allo studio altre contromosse, come l’eventuale ricorso contro la lettura della Consob, ma il sapore della sfida rimane: Edizione, malgrado le ripetute richieste di Algebris non ha infatti ritirato la propria lista e ha ribadito le proprie posizioni negando che la partecipazione al patto di Mediobanca determini «un potere di controllo congiunto». Infine, ha auspicato un quadro normativo «precisamente individuato».