Generali: il ceco Kellner entra nel nuovo cda

da Milano

Nel cda delle Generali che verrà eletto domani dai soci ci sarà anche il ventesimo consigliere: alla lista dei 19 si è aggiunto ieri Petr Kellner, l’uomo più ricco della Repubblica Ceca (119° al mondo con un patrimonio di 5 miliardi di euro), nonché primo socio del gruppo assicurativo Ppf (Ceska Pojistovna), con il quale Generali ha siglato una joint venture per il mercato dell’Est Europa.
Nella società (che potrebbe chiamarsi Generali Ppf) il Leone avrà il 51%. All’uopo Generali conferisce, oltre alla totalità delle sue società in 10 Paesi dell’Est (valutate 1,5 miliardi), anche 1,1 miliardi di euro. Mentre Ppf contribuisce con asset per 3,6 miliardi e portando il numero dei Paesi dell’Est a quota 12, aggiungendo Russia e Kazakistan alle presenze del Leone. Generali Ppf sarà il numero uno nell’area, con 9 milioni di clienti e 2,6 miliardi di raccolta premi. L’operazione, seguita in prima persona dall’ad Sergio Balbinot, sarà completata nella seconda metà di quest’anno. Sempre sul fronte estero Generali sta per avviare (forse già dal primo maggio) l’attività danni in Cina, mentre è attesa nel giro di 15 giorni l’autorizzazione definitiva all’attività della joint venture in India (vita e danni).
Ora la parola passa all’assemblea di domani. Dove il nome di Kellner va ad aggiungersi ai 19 già annunciati, tra i quali Leonardo Del Vecchio, Francesco Gaetano Caltagirone - che ieri ha affermato di detenere l’1% di Trieste -, Paolo Scaroni e Lorenzo Pellicioli. Mentre sono confermati il presidente Antoine Bernheim e i due ad Giovanni Perissinotto e Balbinot.