Generali contiene il calo

Giù l’energia, solo Erg in positivo

Nuovo rosso in Piazza Affari, penalizzata, al pari delle altre Borse europee, da un’ondata di vendite che, risparmiando l’Asia, ha prosciugato dai mercati europei ben 180 miliardi. Il Mibtel ha lasciato sul campo l’1,95% a 22.730 punti e lo S&P/Mib il 2,12% a 29.373 punti, tra scambi fiacchi per appena 3,65 miliardi di euro. Oltre a Fiat e Unicredit, vendite anche su Bpm (meno 5,5%), Mediobanca (meno 3%) e Mps (meno 3,36%), insieme a Italease (meno 6,09%) e Banco Popolare (meno 3,99%). Quanto agli assicurativi, Generali ha contenuto il calo allo 0,28%, mentre Unipol (meno 3,06%) e Fondiaria-Sai (meno 2,35%) si sono mosse in linea con l’andamento del mercato. Non ha entusiasmato neanche l’energia, rimasta sotto la parità con Eni (meno 1,1%), Enel (meno 1,26%) e Saras (meno 3,06%), a differenza di Erg (più 1,54%), sulla scia del recente accordo con Lukoil. Pesante invece la seduta per Luxottica (meno 5,68%), nonostante la conferma delle stime per l’anno in corso annunciata a mercato chiuso. Giù Bialetti (meno 5,57%), Geox (meno 3,92%) e Impregilo (meno 7,04%). L’ondata di vendite che sta colpendo anche Wall Street ha travolto le Borse europee, che hanno chiuso ai minimi da ottobre 2005: il Dax ha perso il 2,39%, il Cac40 il 2,43%, il Ftse100 il 2,6%. A Bruxelles le azioni Fortis hanno chiuso lasciando sul terreno il 18% circa dopo aver annunciato un piano di solvibilità da 8 miliardi e l’azzeramento dei dividendi per quest’anno. In scia a Parigi Dexia (meno 10,3%) e Credit Agricole (meno 5%). Forti vendite sui titoli auto: Bmw meno 4,2% e DaimlerChrysler meno 3,3%.