Generali contro le frodi Rc auto

«Il mercato dell’Rc Auto è condizionato da fenomeni criminali e in costante aumento, che introducono nel sistema assicurativo rischi al di fuori della normale casualità, distorcono il meccanismo assicurativo e mettono in difficoltà le imprese del settore». Lo ha detto, alla Commissione industria commercio e turismo del Senato, l’amministratore delegato di Ina Assitalia, Fabio Buscarini, intervenuto in rappresentanza del gruppo Generali nel corso dell’indagine conoscitiva sul settore Rc auto e sulle dinamiche tariffarie. In particolare, Buscarini ha sottolineato «l’estrema diversificazione dell’incidenza dei sinistri con lesioni tra le diverse aree del Paese, con punte percentuali che vanno dal 30 al 40% in alcune regioni del Sud Italia». Per questi danni «il mercato ha risarcito 1,75 miliardi di euro, pari all’11% dei danni totali». Per contrastare tali fenomeni, Generali ha presentato alcune proposte tra cui l’istituzione di un’Agenzia governativa antifrode.